Seleziona una pagina

Mi chiamo Silvia Longhi

Sono nata a roma il 31 Dicembre 1973

Mi chiamo Silvia Longhi e sono nata a Roma il 31 Dicembre 1973.

Già da bambina usavo il disegno come forma di espressione creativa, soprattutto come mezzo di terapia, dato che l’arte era il mio rifugio da una vita che non mi piaceva molto.
Mi perdevo a fantasticare in un mondo felice e provavo a disegnarlo su misura per renderlo più reale possibile.
Costretta a frequentare Ragioneria, più che le lezioni, appuntavo sul quaderno le caricature dei professori.
Una volta finite le Superiori, ho lottato per andare all’Accademia di Moda e Costume, dove finalmente ho incontrato persone che come me avevano il bisogno di comunicare attraverso degli schizzi e dei bozzetti.
Quelli li ricordo come gli anni più belli e spensierati della mia vita.
Non avendo la stoffa (nel vero senso della parola) per diventare una stilista, ho finito per riporre il mio sogno nel cassetto ed ho iniziato una serie di lavori e lavoretti per guadagnarmi qualcosa.
Negli anni ho compreso come in realtà la moda non fosse il mio settore e come non sia facile per un creativo capire dove collocarsi esattamente.

Nel 2004, stanca di vivere con il peso della rinuncia nei propri sogni, mi sono decisa a percorrere la mia strada e non quella imposta dalle opinioni altrui.
Da allora ho lavorato come grafica, vignettista, ho avuto esperienze come character designer e illustratrice di libri.
Ho frequentato un corso di pittura digitale, conoscendo un Maestro non solo di disegno, ma soprattutto di vita a cui devo molto. Non sa che si ritroverà il suo nome nel mio sito, grazie di cuore Jordan Nenna!
Adesso mi occupo di quel mondo dove posso disegnare a briglie sciolte, dove ci siamo solo io e la mia mente folle che partorisce idee ogni nano secondo.

FinFury sono io, è la parte di me più vera, spogliata da quei condizionamenti con cui sono cresciuta.
E’ la protagonista delle mie vignette e di tanto altro.
Lei vive di emozioni di ogni tipo, ama manifestarle anche in maniera colorita. Racconta tratti di vita quotidiana e li descrive mettendoci dentro dell’ironia.
Fury è il suo nome e Fin il cognome, entrambi sono nati come soprannomi che mi sono stati dati dalla mente malata di Riccardo Sivilli (lo cito prima che mi citi lui per chiedermi i diritti di autore!).
Sono anni che le persone care e gli amici mi chiamano Fury. Voi chiamatemi come volete, tanto se capisco che ce l’avete con me mi girerò comunque.

Vuoi saperne di più?

Utilizza il tasto qui in basso e vai al form di richiesta.